I pro e i contro della terapia virtuale contro quella di persona
Prima dell’avvento di Internet, la terapia in presenza era praticamente l’unico metodo praticabile per trattare i disturbi della salute mentale. Ma negli ultimi vent’anni, la terapia online è emersa lentamente ma inesorabilmente come un’alternativa valida, sfruttando la tecnologia per fornire ai pazienti gli stessi benefici terapeutici in formato virtuale. Con entrambe le opzioni disponibili per tutti, la domanda non è quale sia generalmente migliore, ma piuttosto quale soddisfi meglio le tue esigenze personali.
Che Cos’è la Terapia Online?
La terapia online implica la somministrazione di servizi di salute mentale attraverso applicazioni o software basati su Internet. Appuntamenti su Zoom, sessioni telefoniche, chat e messaggistica testuale sono i metodi di comunicazione più comuni. Alcuni terapeuti forniscono i loro servizi virtuali tramite sistemi di cartelle cliniche elettroniche, mentre altri utilizzano piattaforme basate su abbonamento che possono includere sessioni video settimanali insieme a funzionalità opzionali a pagamento aggiuntivo.
Le sessioni video non sono poi così diverse dalla terapia tradizionale in presenza. Ad esempio, entrambe offrono segnali visivi e uditivi simili essenziali per la comunicazione. Per questo motivo, molti pazienti optano per la terapia online, trovandola altrettanto efficace quanto sedersi sul divano del terapeuta.